Cos’è il gene polled

Il gene polled (acorne) è una condizione genetica del bovino, che determina l’assenza di corna nell’individuo. Nonostante i primi studi sul gene polled risalgano a più di 70 anni fa, la mutazione che caratterizza l’assenza di corna è stata compresa solo nei primi anni 2000, anche se l’origine di questo gene rimane tuttora sconosciuta.  Recenti studi hanno permesso di individuare due varianti del gene polled: una derivante da razze di origine Celtica (Scandinavia e Gran Bretagna) e una tipica della razza Holstein.
Il gene polled è un carattere qualitativo, con ereditabilità Mendeliana, tra i più “utili” nella zootecnia bovina e, fortunatamente, è un gene dominante. Sarà molto facile inserire e mantenere questo carattere all’interno della mandria, infatti, basterà avere una sola copia del gene polled, affinché il soggetto non abbia le corna.
Convenzionalmente i tori omozigoti, ovvero che possiedono due alleli dominanti del gene polled, vengono indicati con PP o, in alcuni casi PS. I tori eterozigoti, che invece posseggono solo uno dei due elementi allelici che compongono il gene polled, sono indicati a seconda del Paese di provenienza con Pp, PO, PC o P.

Perché selezionare per il gene polled

Selezionare animali naturalmente acorni permette di evitare tutte le pratiche di cauterizzazione e decornazione degli animali, con vantaggi su più fronti:

  • Risparmio di manodopera: in un allevamento che utilizza il 100% di tori polled omozigoti PP, si arriva ad annullare i costi della manodopera per la decornazione. Negli anni, sono state proposte diverse analisi economiche sull’uso del polled. In uno studio del 2017, svolto dall’Università del Minnesota, è emerso che il costo della decornazione stimato ammontava a 12-13$/capo. Il beneficio in termini economici ha messo in luce che, di media, un allevatore può spendere una somma aggiuntiva di quasi 6$/capo per l’acquisto di un toro eterozigote, mentre il budget si alza a quasi 12$ per un polled omozigote.
  • Assenza di stress e traumi da decornazione, che porta ad un miglior accrescimento del vitello stesso, e un positivo impatto sul temperamento per tutta la durata della carriera.  Dai dati di campo, nei due giorni seguenti la decorazione, in molti casi il vitello non si avvicina alla mangiatoia a causa del trauma subito. Inoltre, secondo il D.L.vo 146/2001 la rimozione degli abbozzi corneali è consentita, ma solo entro le 3 settimane di vita e, per le stesse leggi sul Benessere Animale, qualsiasi intervento deve essere effettuato nel rispetto del dolore. La cauterizzazione dovrebbe prevedere l’utilizzo dell’anestesia, al fine di evitare traumi all’animale. L’obbligo è già in vigore in alcuni Paesi dell’Unione Europea.

Come introdurre il gene polled nella propria mandria

Essendo il gene polled (P) dominante, selezionare per animali acorni sarà quindi molto più facile e sostenibile sul lungo periodo.
Una volta inserita la variante genetica in stalla, per mantenerne la presenza in mandria, saranno sufficienti alcune piccole accortezze nella scelta dei riproduttori (Tab. 1):

  • Un toro polled omozigote PP avrà il 100% della progenie acorne, a prescindere dal genotipo della madre;
  • Un toro polled eterozigote Pp, se accoppiato nella peggiore delle ipotesi con una vacca con le corna, avrà il 50% di possibilità di avere progenie a sua volta senza corna.

 

Tabella 1: Espressione genetica e fenotipica attesa per l’assenza di corna in funzione del genotipo dei genitori.

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Bibliografia

  • Medugorac I, Seichter D, Graf A, et al., Bovine polledness–an autosomal dominant trait with allelic heterogeneity. PLoS One, 2012.
  • R. Schafberg, H.H. Swalve, The history of breeding for polled cattle, Livestock Science (Vol. 179), 2015.
  • B. Dorshorst, Half of Holstein heifer calves could be polled by 2034.
  • Kathleen O’Keefe, Polled Holsteins: Past, present and future, Progressive Dairyman, 10-2016.
  • D.L.vo 146/2001 relativa alla protezione degli animali negli allevamenti.
  • N. M. Thompson, N. Olynk Widmar, M. M. Schutz, J. B. Cole, C.A. Wolf, Economic considerations of breeding for polled dairy cows versus dehorning in the U.S., 2017.
  • J. Krymowski, Is the future polled? The economic impacts of the alternative to dehorning, 2017.